Anno 2026
Numero 2
Paper 3
POLICY PAPER
Pricing sulle piattaforme di peer-to-peer carsharing
Stefano Galavotti
Il peer-to-peer car sharing (P2PCS) rappresenta una frontiera innovativa della mobilità condivisa, capace di ridefinire il rapporto tra proprietà e utilizzo del veicolo. Nonostante il potenziale di crescita, la sua diffusione incontra ostacoli significativi legati alla fiducia, a barriere comportamentali e a criticità organizzative. In questo contesto, il meccanismo di determinazione del prezzo gioca un ruolo cruciale nel definire l’attrattività e l’efficienza delle piattaforme. Il presente lavoro analizza tre diversi meccanismi di pricing: l’offerta take-it-or-leave-it (TIOLI), la negoziazione diretta tra le parti e il sistema d’asta, con e senza prezzo di riserva. Attraverso un modello teorico stilizzato, questi meccanismi vengono valutati e confrontati lungo tre dimensioni fondamentali: l’efficienza allocativa, la profittabilità per il proprietario e la tempestività nella conclusione dello scambio. L’analisi evidenzia che non esiste un meccanismo superiore in assoluto. L’asta con prezzo di riserva garantisce la massima profittabilità per il proprietario dell’auto, mentre quella senza prezzo di riserva massimizza l’efficienza allocativa. D’altra parte, i sistemi TIOLI e la negoziazione offrono una maggiore tempestività, essenziale per gli utenti con esigenze immediate. L’analisi suggerisce che la scelta del modello di pricing debba essere guidata dagli obiettivi strategici della piattaforma, bilanciando la semplicità d’uso con la necessità di incentivare sia la domanda che l’offerta.
